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Relazione finale sul restauro storico Conservativo dell’organo Adeodato Bossi 1850/Balicco Bossi 1896 della Chiesa Sussidiaria di S. Leonardo in Bergamo 

Attribuzione
Organo costruito nell’anno 1850 dal celebre organaro Adeodato Bossi Urbani di Bergamo. In parte modificato, dal diretto continuatore della medesima ditta Luigi Balocco Bossi di Bergamo nell’anno 1896. ristrutturato con l’apporto di alcune modifiche, nell’anno 1946 dalla Ditta Cornolti e Figli di Ponteranica (Bg). Restauro storico conservativo, con ripristino della fisionomia fonica 1896, da parte della ditta organaria Pietro Corna di Casnigo (Bg), anno 2004/2005.

Collocazione
Su cantoria, posta nella navata di destra a ridosso del presbiterio, sopra la porta d’accesso alle Sacrestie. Il vano murario che contiene l’organo, è racchiuso nella parte frontale, da una cassa lignea ad unica campata aggettante la parete, dipinta a tempera con profili e capitelli dorati.

Canne di facciata
La facciata è disposta a tricuspide e conta 27 canne di cui 22 suonanti e 5 mute. Le canne sono realizzate in lega di stagno al 90%, e appartengono al registro Principale 8’ Bassi. Le bocche sono allineate con labbro superiore a scudo lobato. La canna maggiore (muta) è il Re di 8 piedi, la prima canna di Mostra suonante è il Mi 1 della tastiera, le prime 4 note del principale sono in legno, poste ai lati della facciata dietro la cassa. Inoltre, particolarità molto interessante, le prime 12 note del Principale 8’ oltre che suonare in facciata vengono raddoppiate da altre 12 canne in legno poste all’interno su somiere proprio, creando in questo modo un fondamento armonico molto corposo sulla prima ottava.

Consolle
A finestra composta da due tastiere di cinquantasei tasti, (Do1- Sol 5), con spezzatura Bassi/soprani fra Do# e Re. I tasti diatonici sono ricoperti di osso e quelli cromatici profilati in ebano. Le due tastiere sono incorniciate da bellissimi capotasti e frontali in radica ci pero. Centralmente alla tastiera superiore nell’apposita finestrella si trova una targa con la seguente dicitura: Premiata fabbrica di Adeodato Urbani Bossi Bergamo 1850
La pedaliera è attribuibile a Balicco Bossi; è orizzontale, piana con tasti paralleli, composta di venti pedali, Do1 - Sol 2; l’ultimo pedale è accessorio ed aziona l’effetto del Rollo/timballone.

I registri vengono azionati mediante manette ad incastro di forma semplice leggermente sagomate, sono poste in una apposita “cartella” in legno di noce a destra delle tastiere; la dicitura di registro è su nuovi Cartigli a stampa.
A sinistra, delle tastiere, entro due feritoie ricavate direttamente nella cassa, vi sono 2 manette per l’inserimento dei registri Voce Corale e Tremolo alla seconda tastiera. I comandi comprendono inoltre Quattro pedaletti accessori in ferro, posti frontalmente sopra la pedaliera che azionano rispettivamente da sinistra: Tasto pedale – Mezzoforte – Ance – Terzamano e, sul fianco destro in basso, due staffe a pedale per il Tiratutti del Ripieno, Combinazione Libera e un pedaletto per la Gelosia al II organo.


Elenco dei registri a lavori conclusi

Grand’ organo
UNIONE TASTIERE
TERZAMANO
CORNETTA SOPRANI 2F.
FLAUTO IN VIII
FAGOTTO 8’ BASSI
CLARINO 8’ BASSI
VIOLONCELLO 8’ BASSI
TROMBA 8’ SOPRANI
CLARINO 8’ SOPRANI
VIOLONCELLO 8’ SOPRANI
VOCE PUERILE S. ( chamade)
FLUTTA SOPRANI
VIOLA 4’ BASSI
OTTAVINO SOPRANI
VOCE UMANA
TROMBONI 8’ P


PRINCIPALE 16’ BASSI
PRINCIPALE 16’ SOPRANI
PRINCIPALE 8’ BASSI
PRINCIPALE 8’ SOPRANI
OTTAVA 4’ BASSI
OTTAVA 4’ SOPRANI
DUODECIMA
QUINTADECIMA
DECIMANONA
VIGESIMASECONDA
DUE DI RIPIENO
DUE DI RIPIENO
DUE DI RIPIENO BASSI
CONTRABASSI 16’
RINFORZI 8’
TIMBALLI
FERITOIA VUOTA

Comando per seconda tastiera (inferiore), a sinistra della consolle:
VOCE CORALE
TREMOLO

Il somiere maestro, è del tipo a vento a canale per tasto, consta di 24pettini. È realizzato con estrema cura in ogni dettaglio, mediante l’utilizzodi legno di noce scuro e abete di prima scelta. I ventilabri sono in legno diabete in forma di triangolo acuto. Le coperte inferiori sono costituite da striscedi carta coperte da stecche di legno a secco.
A sinistra della consolle, in un piccolo vano si trova il somiere relativo allaseconda tastiera, che ospita il registro della Voce Corale. La sua estensionereale è di 49 i (Do1 – Do 49) con prima ottava distesa, le note mancantida Do#50 a Sol 56, sono posizionate su di un piccolissimo somiere posto immediatamentedietro la tastiera.

I somieri accessori sono sei, e corrispondono ai seguenti registri:
- CONTRABBASSI 16(12 canne di cui 3 tappate e 9 reali). + ROLLO 4 CANNE (scompartoseparato nel medesimo somiere)
- RINFORZI 8’ (12 note reali)
- TROMBONE 8’ (12 note).
- PRINCIPALE 16’ (14 canne di 8’ sull’ordine di 16’)
- PRINCIPALE 8’ (I° ottava come raddoppio alla facciata)
- TIMBALLI 6’ (13 canne, reali dal Fa)

La manticeria è posta sulretro della cella organaria nel corridoio d’accesso. E' composta da in unicogrosso mantice di tipo a cuneo, e da un mantice antiscossa posto all’internodella cella organaria. Lo strumento è stato dotato di un nuovo appositoelettro ventilatore, che garantisce sufficiente quantità d’aria peril funzionamento dell’organo.
È doveroso sottolineare, che in origine con tutta probabilità l’organoera dotato di almeno tre mantici e un caricamento manuale tramite pompe. Purtroppo,al momento dello smontaggio, l’organo era del tutto privo della stanza manticia causa di lavori effettuati alla canonica in epoca recente.
Essendo assolutamente impossibile il ripristino della situazione primordiale,si è dovuto cedere ad un compromesso. Tramite l’abbattimento di unaparete, si è ricavato un piccolo vano che almeno è stato sufficientealla collocazione di un mantice a cuneo con serbatoio.

Le canne di metallo dell’organo di S. Leonardo, sono di ottima fattura esono realizzate, a seconda del tipo di registro, con diverse leghe di piomboe stagno. La quasi totalità delle canne, sia in legno che in metallo sonoda attribuirsi all’organaro Adeodato Bossi.
L’intervento effettuato da Luigi Balicco alla fine dell’ottocento,limitando al minimo la sostituzione dei registri originali, ha però sostanzialmentemodificato la fisionomia dell’organo. Tutte le canne infatti furono scalatedi un semitono verso l’alto, tramite l’aggiunta di una nuova cannasulla prima nota di ogni registro.

Questo tipo di intervento ha fatto si, che tutti i diametri delle canne siano,divenuti più larghi rispetto all’originale; in questo modo, dopoaverle opportunamente tagliate su un nuovo corista ( 436 HZ, probabilmente moltopiù basso rispetto a prima), l’organo fu per così dire rinnovatosecondo il nuovo gusto estetico e le nove tendenze in voga.
Inoltre, per mezzo di alcune piccole integrazioni, peraltro realizzate utilizzandoforme e materiali perfettamente compatibili con i preesistenti, Luigi Baliccodispose tutti i registri ad ancia nella tessitura di 8’ piedi; trasforò ilPrincipale II di 8’, in Principale sull’ordine di 16’ piedi, esostituì l’armanico in Terza (XXIV) della primitiva Sesquiltera etrasformandolo in Ottava (XXXVI), sostanzialmente quindi modificando il timbrodel Ripieno.
Nel corso del secolo 900, a parte la sostituzione del registro dell’Ottavinoe l’asportazione della Voce Puerile en chamade, lo strumento ha mantenutofortunatamente la sua fisionomia. Nel recente restauro, si è provvedutoalla integrazione dei sopraccitati registri.

Scheda generale sul riordino delle canne e del loro restauro

Canne nuove reintegrate:
Ottavino S. – totalmente nuovo 30 canne
Voce Puerile S (ancia) camade – totalmente nuova 30 canne
Voce Corale II tast. – 4 canne Do# 50/ Re# 52/ Mi 53/Fa 54.

Canne allungate:
Fagotto Bassi – 1 canna
Flutta soprani – 23 canne

Schema ritornelli Ripieno
QUINTADECIMA
DECIMANONA
VIGESIMASECONDA
VIGESIMASESTA
VIGESIMANONA
TRIGESIMATERZA
TRIGESIMASESTA
QUADRAGESIMA BASSI
QUADRAGESIMATERZA BASSI


ritornella Sol 44
ritornella Do# 38 – 50
ritornella Fa# 31 – 43
ritornella Do# 26 – 38
ritornella Sol# 21 – 33 – 45
ritornella Do# 26 – 38
ritornella Sol 21 – 33 – 45
ritornella Do# 14
ritornella La 10 – 22


Numero totale delle canne in legno: 79
Numero totale delle canne in metallo: 1121
Numero complessivo delle canne dell’organo di S. Leonardo: 1200 (di cui 5 mute in facciata)

Pressione del vento 46 mm in colonna d’acqua
Corista La 436 HZ a 16 gradi centigradi con il 68% di umidità
Temperamento leggermente inequabile


Pietro Corna