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Relazione finale sul restauro storico Conservativo dell’organo Angelo Bossi 1828/Giovanni Foglia 1901 della Chiesa Parrocchiale di S. Maria Ass. e S. Giacomo Ap. di Vall’Alta di Albino (Bg) 

Attribuzione
Organo costruito nell’anno 1828 dal celebre organaro Angelo Bossi di Borgo Canale, Bergamo, con l’utilizzo di materiale fonico di un preesistente organo del XVII secolo. Ricostruito nella parte meccanica e solo in minima parte modificato, dall’organaro Giovanni Foglia di Bergamo nell’anno 1901. Ristrutturato in più occasioni nel corso del 1900, con l’apporto di alcune modifiche.
Restauro storico conservativo, con ripristino della fisionomia fonica 1901, da parte della ditta organaria Pietro Corna di Casnigo (Bg), anno 2005/2006.

Collocazione
Su cantoria, In Cornu Evangeli nel presbiterio. Il vano murario che contiene l’organo, è racchiuso nella parte frontale, da una cassa lignea, ricca di capitelli, fregi di pregevole fattura, dipinta a tempere a settori policromi e fintimarmi.

Canne di facciata
La facciata è disposta a tricuspide e conta 27 canne tutte suonanti. Le canne sono realizzate in lega di stagno con percentuale superiore a 95%, e appartengono al registro Principale 8’ Bassi e in parte alla Voce Umana Soprani. Le bocche sono allineate con labbro superiore a mitria. La canna maggiore è il Mi 1 di 8 piedi, le prime 4 note del principale sono in legno e suonano su un somiere proprio.

Consolle
A finestra composta da una tastiera di cinquantasei tasti, (Do1- Sol 5), con spezzatura Bassi/soprani fra Si 2 e Do 3. La tastiera è stata ricostruita nel corso del restauro, sulle misure di una delle tastiere dell’organo Carlo Bossi 1834 di Villongo S. Alessandro. I tasti diatonici sono ricoperti di osso e quelli cromatici profilati in ebano. Le due tastiere sono incorniciate da capotasti e frontali in radica di noce con profili in bosso.
La pedaliera è del tipo a leggio, con estensione cromatica della prima ottava. È costruita in legno di noce e si compone di 18 pedali, di cui gli ultimi 2 accessori per Terzamano e Rollante.

I registri vengono azionati mediante manette ad incastro, sagomate con zigrinature, sono poste in una apposita “cartella” in legno di noce a destra delle tastiere; la dicitura di registro è su nuovi Cartigli a stampa.
I comandi comprendono inoltre Tre pedaletti accessori in legno con copertura d’ottone, posti frontalmente sopra la pedaliera, che azionano rispettivamente da sinistra: – Mezzoforte – Tromba e Fagotto – Ottavino, sul fianco destro in basso, due staffe a pedale per il Tiratutti del Ripieno, Combinazione Libera.

Somiere maestro e somieri accessori
Il somiere maestro, è del tipo a vento a canale per tasto, consta di 21 pettini. È realizzato mediante l’utilizzo di legno di noce chiaro e abete. I ventilabri sono in legno di abete in forma di triangolo acuto. Le coperte inferiori sono costituite da strisce di carta coperte da stecche di legno a secco. Le coperte superiori sono in noce con borsini di pelle I somieri accessori sono sei, e corrispondono ai seguenti registri:

- CONTRABBASSI 16(8 canne di cui 3 tappate con valvola e 5 reali) + RINFORZI 8’ (12 note reali)
- TROMBONE 8’ (12 note).
- PRINCIPALE 16’ (12 canne di 8’ sull’ordine di 16’)
- PRINCIPALE 8’ (4 canne alla I° ottava Do, Do#, Re, Re #)
- TIMBALLI 6’ (13 canne, reali dal Fa 6’)
- ROLLO 4 CANNE

Crivello
Il crivello del somiere principale è in cartone color marrone con spessore di circa 3 mm., il telaio portante è in abete.

Mantici
La manticeria è posta sul retro della cella organaria nel corridoio d’accesso. E' composta da un grosso mantice di tipo cummins, e da quattro mantici a cuneo allineati in un livello superiore. Lo strumento è inoltre dotato di un nuovo elettro ventilatore, che garantisce sufficiente quantità d’aria per il funzionamento dell’organo.

Trasmissioni
Sono realizzate in modo abbastanza razionale e preciso, mediante l’utilizzo di ferro battuto e legno, va sottolineato che in alcuni casi, i trafilati in ferro utilizzati dal Foglia, risultano eccessivamente ridotti nella dimensione, questo, a seguito della torsione degli stessi sotto sforzo, provoca una leggera “gommosità” nel tocco della tastiera. Nel recente lavoro di restauro sono state conservate e restaurate tutte le parti di trasmissione originali.

Materiale fonico – Canne in metallo e canne in legno

Le canne di metallo dell’organo di Vall’alta risultano molto composite e frutto di almeno tre stratificazioni. Sono state chiaramente censite: un nucleo di canne di fine seicento, un buon numero di canne sia di legno che di metallo, con caratteristiche tipiche di inizio Ottocento, ed infine la parte più recente, dei primi Novecento.

La ricerca d’archivio, effettuata dall’organista Marco Nodari e dal Sig. Elio Capelli, ha riportando alla luce il contratto di costruzione dello strumento del 1828, ad opera del celebre organaro Angelo Bossi, ed il contratto per la realizzazione di un nuovo organo da parte di Giovanni Foglia, nel 1901.
Questi documenti, ci hanno permesso, attraverso la comparazione con il materiale effettivamente presente, l’attribuzione e la datazione esatta di buona parte dello strumento. Restano purtroppo per ora senza paternità le canne più antiche che risultavano sparse in piccoli nuclei nei vari registri, ma che nel corso del restauro, sono state raggruppate in modo più omogeneo e ordinate secondo numerazione, diametro e ritornelli, nei seguenti registri:

Ottava 4’
Quintadecima
Decimanona
Vigesimaseconda
Due di ripieno
Flauto in Ottava
Voce umana

Questo riordino, permette oggi all’organista di poter usufruire di questi registri in modo autonomo e di “risentire “ in un certo senso, il suono dell’antico organo di Vall’Alta, del quale ancora oggi non è dato sapere se si trovasse nella primitiva Parrocchiale o nel Santuario della B. V. di Altino.

La parte di materiale fonico più consistente e significativa, resta però senza ombra dubbio quella appartenuta all’organo di Angelo Bossi 1828; da questo organo provengono infatti alcuni dei registri fondamentali dell’attuale strumento: il Principale 8’ Soprani, il Principale di 16’ S., (ex Principale II dal Do 13) il Cornetto III, la restante parte del Ripieno, e quasi tutte le canne in legno.
A questa lista si dovevano inoltre aggiungere i registri di Ottavino, Flutta, Violoncello Bassi e viola Bassi, che purtroppo nel corso del 900, erano stati eliminati o sostituiti.
All’organaro Giovanni Foglia va soprattutto il merito di aver saputo fondere e completare secondo il gusto che stava cambiando, queste tre diverse epoche.

Nel restauro sono stati reintegrati tutti quei registri che per vari motivi erano andati perduti; nella loro ricostruzione sono state utilizzate misure, parametri e percentuali di fusione, rilevati dalla ditta restauratrice dagli organi Bossi di Vilminore di scalve e Villongo S. Alessandro.

Scheda generale sul riordino delle canne e del loro restauro

Elenco dei registri a lavori conclusi

CAMPANELLI (nuovi ricostruiti)
CORNETTO SOPRANI (3 file)
FAGOTTO 8’ BASSI
TROMBE 8’ SOPRANI
VIOLONCELLO 4’ BASSI
CORNO INGLESE 16’ SOPRANI
VIOLA BASSI 4’
FLUTTA
FLAUTO IN VIII
OTTAVINO
VOCE UMANA
TROMBONI 8’
TERZAMANO

PRINCIPALE BASSI 16’
PRINCIPALE SOP. 16’
PRINCIPALE BASSI 8’
PRINCIPALE SOP. 8’
OTTAVA BASSI 4'
OTTAVA SOP. 4'
DUODECIMA
QUINTADECIMA
DUE DI RIPIENO
DUE DI RIPIENO
QUATTRO DI RIPIENO
CONTRABASSI E FINFORZI
TIMBALLI

Canne nuove reintegrate
Ottavino Soprani – totalmente nuovo 32 canne
Violoncello Bassi (ancia) – totalmente nuova 24 canne
Viola Bassi 4’ – totalmente nuova 24 canne
Flutta Soprani – totalmente nuova 32 canne
Altre 115 canne sono state reintegrate a completamento delle varie file del Ripieno riordinato.

Totale canne nuove reintegrate:
Canne antiche XVII secolo:
Canne XVIII secolo:
Canne Bossi 1828:
Canne Foglia 1901:

227
244
96
440
118


Numero complessivo delle canne dell’organo di Vall’Alta: 1125
Numero totale delle canne in legno: 65
Numero totale delle canne in metallo: 1060
di cui 23 riallungate

Schema ritornelli Ripieno
QUINTADECIMA
DECIMANONA
VIGESIMASECONDA
VIGESIMASESTA
VIGESIMANONA
TRIGESIMATERZA
TRIGESIMASESTA
QUADRAGESIMA
QUADRAGESIMATERZA

Schema ritornelli Cornetto
FILA IN DUODECIMA
FILA IN QUINTADECIMA
FILA IN DICIASSETTESIMA


ritornella Do# 50
ritornella Fa# 43
ritornella Do 37 – 49
ritornella Fa# 31 – 43
ritornella Do# 26 – 38 – 50
ritornella Fa# 19 – 31 – 43
ritornella Do# 26 – 38 – 50
ritornella Do 25 – 37 – 49
ritornella Sol 20 – 32 – 44



ritornella Re 51
ritornella Fa# 43


Pressione del vento 46 mm in colonna d’acqua
Corista La 446 HZ a 12 gradi centigradi con il 62% di umidità
Temperamento equabile


Pietro Corna