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Organo Pedrini 1948, Chiesa Parrocchiale di S. Ambrogio Vescovo in Casalmorano (Cr)
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Autore e data
L’organo della Chiesa Parrocchiale di Casalmorano (Cr), è opera dei costruttori d’organi Pedrini di Bianuova (Cr), si tratta di un organo a trasmissione elettro/pneumatica costruito nel 1948, entro una monumentale cassa d’organo databile intorno alla fine del XVI secolo.
L’organo costruito dai Pedrini, ingloba materiale fonico proveniente dal preesistente organo costruito da Francesco Bossi di Bergamo nel 1855.
Il lavori, secondo una precisa logica di recupero storico conservativa, e in osservanza delle indicazioni fornite dagli esperti della Soprintendenza competente, sono stati effettuati mantenendo lo stato di fatto, quindi nel rispetto delle parti originali storiche, nell’assetto determinato nella realizzazione Pedrini del 1948.
L’organo è suddiviso in due corpi distinti, comandati da una consolle a due manuali a trasmissione elettrica. Il secondo organo Espressivo si trova posizionato in presbiterio a piano del pavimento entro una apposita cassa in legno aggettante il muro. La stessa è provvista di “griglie” ad apertura laterale per l’effetto dell’espressione.
Il grand’organo è collocato nel Presbiterio, su cantoria in “Cornu Epistolae”, entro il vano murario che storicamente ha ospitato l’organo.
Il fronte cassa di splendida fattura, costruita in stile tardo cinquecentesco, intagliata e dorata con grandi colonne laterali e un’imponente cimasa.
Nei restauri sono state eliminate tutte le vecchie apparecchiature di comando elettromeccanico degli anni quaranta e installato e cablato un nuovo centralino a microprocessore con trasmissione monacavo.
I somieri dell’organo di Casalmorano, sono del tipo elettropneumatico a pistoni ad eccezione del somiere dell’organo Espressivo che è del tipo a scarico con membrane dirette.
Disposizione fonica come leggibile dai comandi alla consolle.
| Grand’Organo |
Unioni |
Organo Espressivo |
Pedale |
| PRINCIPALE 1 |
I° PEDALE |
PRINCIPALE 8’ |
CONTRABASSO 16’ |
| PRINCIPALE 8’ I° |
II° PEDALE |
PRINCIPALE 4’ |
SUBBASSO 16’ |
| PRINCIPALE 8’ II° |
II° AL I° |
RIPIENO 3 FILE |
BASSO 8’ |
| OTTAVA 4’ |
ACUTA I° |
BORDONE 8’ |
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| XII 2- 2/3’ |
GRAVE II° - I° |
GAMBA 8’ |
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| XV 2’ |
ACUTA II – I° |
CELESTE 8’ |
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| RIPIENO 8 FILE |
GRAVE II° |
OBOE 8’ |
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| DOLCE 8’ |
ACUTA II° |
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| FLAUTO 8’ |
ACUTA II° PED |
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| FLAUTO 4’ |
ACUTO I° PED |
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| TROMBA 8’ |
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| Numero totale generale delle canne |
1.622 (di cui 2 mute in facciata) |
| Numero totale canne di metallo |
1.449 |
| Numero totale canne in legno |
173 |
| Numero totale canne ricostruite nel restauro |
7 (canne mancanti nel ripieno) |
Pressione del vento: Organo Espressivo 79 mm. Grand’Organo 68 mm.
Corista: La 440 HZ a 19 gradi centigradi con il 65% di umidità
Temperamento: Equabile
Ditta restauratrice: Pietro Corna – costruzione e restauro organi a canne Casnigo (Bergamo).
Collaboratori della ditta: Nicola Ruggeri, Domenico Bonetti, Patrizia Bonardi.
Collaboratori esterni: Guido Galli, Andrea Bonzi
Pietro Corna
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