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1998\1999 |
Donato dalla Famiglia Chiodi in memoria del figlio Gabriele
Con la costruzione del nuovo organo nella Chiesa Parrocchiale di Giove (Tr) la regione meridionale dell’Umbria, e precisamente dell’Amerino-Narnese, viene ancor di più arricchita nel patrimonio organario. La zona è molto ricca di interessanti e pregevoli organi storici molti dei quali restaurati.
La progettazione di un organo, è il momento più importante dello strumento ed è indispensabile che da parte di organari, committenti ed eventuali consulenti, siano sempre presenti quegli interrogativi che inevitabilmente emergono se si vuole realizzare un’opera lontana da schemi standardizzati e i cui valori e principi si identificano con quelle delle migliori tradizioni storiche. Queste riflessioni hanno condotto alla progettazione del nuovo organo nella Chiesa Parrocchiale di Giove, provincia di Terni.
L’organo di Giove non è una copia, ma ci sono al suo interno copie di di registri dell’organo Hermans di Collecipoli, e di organi Schnitger ed è progettato con il seguente criterio:
per accompagnare i canti dell’assemblea,
per improvvisare Preludi e/o versetti prima del canto
per improvvisare Toccate Fantasie etc.
per eseguire con soddisfazione musiche di Bach ed altri compositori del
Sei-Settecento.
Per eseguire musica moderna pensata per questo tipo di strumento e nuova, che si spera varrà scritta.
Wijnand van de Pol.
Scheda dell’organo
| Grand’Organo (I tastiera) Principale 8’ Ottava 4’ XV XIX XXII XXVI XXIX – XXXIII Sesquialtera (XII – XVII) Flauto a Camino 8’ Tromba 8’ Bassi Tromba 8’ Soprani Unioni: |
Positivo (II Tastiera) Principale 4’ Ottava 2’ Bordone 8’ flauto 4’ Regale 8’ Tremolante Pedale Subbasso 16’ Trombone 16’ Principale 8’ Pos/Go – Go/Pos (a cassetta) Go/Ped – Pos/Ped |
Collocazione
In cantoria posta sul fondo della navata sul portale d’ingresso
Prospetto
In stile della Germania del Nord con prospetto disposto secondo il Werkprinzip 8’ – 6’ – 3.
Somieri
Sono 4 a tiro a canale per tasto costruiti con legnami scelti di Rovere massello.
Tastiere e pedaliera
Due tastiere di 56 note (Do1 Sol5) con coperture di bosso per i tasti diatonici e d’ebano per i cromatici. Tastiera inferiore Grand’Organo, tastiera superiore Organo Eco. La pedaliera è di 30 pedali (Do 1 Fa 3) in legno di rovere, piana parallela su modelli storici.
Comando registri
Pomelli estraibili posti a destra e a sinistra delle tastiere. 4 pistoncini sotto il primo manuale richiamano le combinazioni aggiustabili. 6 pedaletti posti frontalmente sopra la pedaliera azionano rispettivamente da Sx: I al pedale, II al pedale, Unione tastiere, Ripieno I, Ance, Ripieno II.
Temperamento Naidhart La 440 Hz a 18 C°. Accordatura delle canne
“ al Tondo”, con pressione del vento a 60 mm. in colonna d’acqua.
Pietro Corna

