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L’armonium o Orgue expressive
L’harmonium è uno strumento affine all’organo in quanto da esso trae i suoi principi di base. Alche per l’armonium come nell’organo il suono viene prodotto dall’aria. La differenza però sta nella fonte sonora, l’aria infatti non passa attraverso delle canne ma si tramuta in suono passando attraverso delle ance di metallo che vibrano e creano il suono.
Questi strumenti inventati e brevettati in Francia intorno alla metà dell’ottocento conobbero in poco tempo un’espansione incredibile; non vi era salotto borghese o chiesa che non ne possedesse almeno uno.
In pochi anni sorsero case costruttrici in ogni nazione europea, ma in particolar modo la Francia rimase sempre la capitale dell’harmonium, con maison costruttrici di altissimo livello tecnico ed artistico, basti citare i nomi di Debain, Mustel (inventore anche della celesta) ed Alexandre.
In Italia arrivarono molti strumenti di importazione ma anche qui vi furono dei valenti costruttori, fra i quali spicca senza dubbio il nome della ditta Tubi di Lecco
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Nel ventesimo secolo, a causa del progressivo espandersi, prima degli organi Hammond con produzione del suono su base elettrica, e successivamente dagli organi elettronici, l’harmonium venne quasi del tutto dimenticato.
In questi ultimi anni, grazie all’interesse da parte di alcuni perspicaci e lungimiranti appassionati musicisti, questi preziosi strumenti stanno conoscendo una progressiva riscoperta.
La Ditta Pietro Corna da alcuni anni si occupa con passione anche al restauro di harmonium artistici e da collezione, con gli stessi criteri di rispetto del manufatto che vengono usati per il restauro degli organi storici.